Pitti Uomo 2020: eco-fashion e eco-design

pitti uomo 2020

Il 07/01/2020, si apre a Firenze il 97° Pitti Uomo.

La parola d’ordine è EcoModa ed Eco-Design.: stare vicini alla Natura e rispettarla anche vestendosi in modo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

We show our flog: eco-sustainability! Moda Naturale!

MYMOD: eco-fashion e abbigliamento ecosostenibile in ancona e online

MyMod è il primo negozio abbigliamento donna ecosostenibile Made in Italy nella provincia di Ancona.

 Le aziende che selezioniamo con grande cura per i nostri clienti sono tutte “green”, o nelle materie prime che usano o nella produzione a risparmio energetico o nei tessuti con tinture sane oppure nel packaging eco.

Leggiamo con piacere nel Supplemento del 7 Gennaio 2020 di QN, Quotidiano Nazionale, che anche la presidente del Centro Moda, Antonella Mansi ed il PresidentePitti Immagine, Claudio Marenzi, considerano molto importante il Made in Italy.

Il Principe Carlo d ‘ Inghilterra, che è rappresentante della Compaign for Wool, un progetto globale per sostenere sempre di più l’utilizzo della pura lana ottenuta da coltivazioni biologiche come quelle che lui stesso mette in opera nella tenuta “Highgrave “ nella Contea del Gloucestershire, sceglie il “Naturale”.

E molto importante rendere meno pesante l’impatto della Moda sull’ambiente se vogliamo lasciare ai nostri figli un pianeta vivibile e tutelare la loro salute.

Per noi “economia circolare”, compatibilità ambientale, consumo di risorse rinnovabili, moda naturale non sono solo bei concetti ma modus vivendi.

Monica Sarti, stilista ed imprenditrice di “l’Accessorio” di Falerio Sarti come anche Rifò, nostro fornitore, puntano sui puri cachemire e tinture ecologiche con fili di riciclo, secondo la grande tradizione di prato, che negli anni del dopoguerra,col cardato ricavato dagli scarti, diede vita al Primo Made in Italy.

Schneiders Salzburg presenta al 97° Pitti Uomo l’Eco-Montgomery.

97° Pitti uomo a firenze

Al Pitti Uomo 2020 l’ azienda bolognese Piquadro presenta la sua prima collezione di zaini, marsupi, monospalla, realizzata con materiali riciclati recuperando rifiuti come reti da pesca, scarti di tessuto, moquette usate, plastica industriale proveniente da discariche o dagli oceani di tutto il mondo. La difesa dell’ ambiente è ormai la necessità primaria e si realizza solo avendo consapevolezza e volontà che lo spreco può solo portare a conseguenze negative. I rifiuti vengono poi rigenerati, il nylon ad esempio viene pulito e purificato fino a tornare alle sue caratteristiche iniziali da fonte vergine.

Si ottiene così l’ Econyl, ovvero il nylon rigenerato, con i cui filati si possono realizzare zaini dal design unico.

Moda sostenibile e Alta Moda: cosa significa

Sostenibilità significa anche rispettare la salute dei lavoratori e dei consumatori, rispettare i diritti dell’uomo e dell’ambiente.

La sostenibilità è ormai il tema principale di quasi tutte le collezioni di Alta Moda e la comunicazione è rivolta, per lo più, a sensibilizzare i consumatori di tutto il Mondo.

Soprattutto le realtà produttive manifatturiere come alcune aziende tessili di Prato e italiane, come il Consorzio Italiano Detox, nato grazie alla collaborazione con Greenpeace, hanno già eliminato da tempo le sostanze tossiche dai processi di produzione della Moda. A Prato ben più di 350 imprese sono impegnate nella realizzazione di prodotti tessili riciclati secondo lo Standard Internazionale GRS Global Recycled Standard) .

Ecodesign e abbigliamento made in italy

Si ritorna fortunatamente a parlare di eccellenze manifatturiere Made in Italy, si parla sempre di più di eco-design.

Il Presidente del Consorzio Italiano Implementazione Detox e Presidente della Sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord presenta a Pitti Uomo 97 la nuova edizione del progetto “The Time is Now ! New citizen 1.5”.

Progetto che vede uniti il Consorzio Detox Greenpeace e l’Istituto Europeo di Design IED e che mira a formare giovani designer che lavorino a stretto gomito con le aziende manifatturiere Detox per realizzare finalmente l’obiettivo di cambiare il modo di vivere.

A livello internazionale è presente la fondazione Zdhc, istituita da grandi gruppi produttivi mondiali, che hanno lo stesso obiettivo di ridurre le sostanze pericolose per l’uomo e l’ambiente nella produzione di abiti, scarpe, borse.

I nostri fornitori, i ragazzi di Rifò presentano al Pitti Uomo 97° capi e accessori di alta qualità, realizzati a Km 0, nel distretto tessile di Prato con fibre tessili, come il cachemire, 100% rigenerate secondo un processo meccanico e artigianale in uso più di 100 anni fa. Riutilizzando gli scarti tessili si riesce a ridurre sensibilmente la quantità di acqua, pesticidi e prodotti chimici.

I prodotti Rifò oltre che belli e di alta qualità, ci permettono, indossandoli, di prenderci cura del nostro Pianeta Terra.

Mymod

Mymod

Lascia un commento

Iscriviti alla nostra Newsletter per non perdere nessuna novità del FashionMagazine

News, novità, sconti e promozioni